A ROMA in 8 weekend/anno
dal 3 ottobre 2020
è possibile iscriversi anche dal secondo week end

date 2020/2021
3/4 ottobre, 7/8 novembre, 12/13 dicembre 2020,
16/17 gennaio, 6/7 febbraio, 13/14 marzo, 10/11 aprile, 8/9 maggio 2021

1170 € (ratealizzabili)/anno + 30 € di tessera annuale

Direttore didattico D.ssa Marilena Capuzzimati
Direttore scientifico Prof. Alessandro Gebbia
ISO – Dipartimento di Studi Orientali – Sapienza Università di Roma

Asia Darshana
Accademia Internazionale Alta Scuola di Formazione Insegnanti Yoga
con il  riconoscimento dell’ONU

CORSO DI FORMAZIONE ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI INSEGNANTE DI YOGA – 250 ore

 LO YOGA

I dati della diffusione dello yoga, che tocca da vicino la vita, le abitudini e le risorse di decine di milioni di persone nel mondo sono molto rilevanti: 36.7 milioni sono le persone che lo praticano solo negli Stati Uniti (dati 2016), l’80 per cento in più in 4 anni; in Italia si sfiorano i 2 milioni di praticanti quando nel 2011 erano un milione e 100 mila.

Secondo The Financial Times (dati giugno 2016), dopo la crisi del 2008, lo yoga è diventata la disciplina più praticata nelle città di tutto il mondo e il fenomeno è in continua crescita.

Il termine yoga, è divenuto centrale nel linguaggio del marketing internazionale che lo scompone e lo ricompone in una sequenza infinita di variazioni più o meno connesse con la tradizione: haṭha yoga, aṣṭāṅga yoga, rāja yoga, mahā yoga, viniyoga, karma yoga, mantra yoga, bhakti yoga, Iyengar yoga, Bikram yoga; o inventate ex novo: yoga della risata, doga (con il cane), woga (in acqua), acro-yoga (acrobatico), anti-gravity yoga (in sospensione), yoga sul surf, yoga disco (in discoteca), yoga subacqueo, yogenco (con il flamenco), yogalates (con il pilates), yogafit (con il fitness), spinga (con lo spinning), yoga express, e così via.

Ne è risultato un importante gettito economico all’interno della globalizzazione, uno dei più significativi esempi di mercificazione di beni simbolici dei nostri giorni e la risposta a un bisogno sociale e culturale di portata mondiale tanto che l’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) lo ha inserito tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Nel 2014, l’Onu stessa ha dichiarato il 21 giugno “Giornata internazionale dello yoga” e gli ultimi dati relativi al 2018 riportano che più di 200 milioni di praticanti l’hanno celebrata.

“Spesso si pensa che praticare yoga richieda una serie di riti, di regole e una dedizione particolare, come andare in un luogo apposito, cambiarsi d’abito, ricordandosi di portare con sé quanto necessario, e dedicare almeno un’ora alla pratica. E invece lo yoga non è qualcosa che si fa, ma qualcosa che si è: è una condizione dell’essere, più leggera, più consapevole, cui ciascuno può accedere, qualunque età abbia. Perché ognuno di noi è già nello yoga. Solo che non lo sappiamo. Ma possiamo riscoprirlo”.

Prendete il tappetino che sarà la vostra canoa e iniziate il viaggio, sempre ascoltando il vostro corpo.

(Corriere della Sera, Maria Luisa Agnese)

Il CORSO DI INSEGNANTI YOGA

Il CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI YOGA ASIA DARŚANA si rivolge sia agli aspiranti insegnanti di Yoga sia a coloro che desiderano un accostamento teorico e pratico più approfondito con lo Yoga, come metodi di auto-sviluppo e auto-realizzazione psico-fisico-spirituali.

Spesso i programmi proposti si basano su ginnastiche o tecniche di rilassamento limitati che svalutano e degradano la disciplina dello Yoga.

Il nostro corso offre una preparazione rivolta a più forme provenienti da diversi percorsi (haţha, prāņāyāma, kuņalinī, rāja, kriyā, aşţāńga Yoga e Meditazione etc.) nell’approfondimento della consapevolezza della radice comune di tutte le forme di Yoga, oltre alla conoscenza dei principi di base del sanscrito (la lingua degli dei), dell’Indologia, e dei testi antichi.

PROGRAMMA

MODULO HAŢHA YOGA – PRĀŅĀYĀMA E PRĀŅA VIDYĀ – YOGATERAPIA

HAŢHA YOGA: VIVERE E PERFEZIONARE GLI ĀSANA

La ricerca del “punto 0”. La progressione nell’esecuzione dell’esercizio. Fase di interiorizzazione nella posizione di partenza. Movimento per raggiungere l’immobilità. Fase statica. Movimento speculare di ritorno. Fase di assimilazione. Le posizioni estreme. Dal “punto 0” alla posizione rovesciata. Baricentro ed equilibrio. Capovolgere il proprio baricentro. L’uso della capacità immaginativa. Le leve. I fulcri. La base di appoggio. La forza di gravità. Pesantezza. Leggerezza. L’alto del corpo: sequenze per la parte superiore. Il basso del tronco: scioltezza delle anche e del bacino. L’insieme della colonna vertebrale. Presa di coscienza della colonna. Le posizioni di torsione. I saluti al sole. Lo stiramento della faccia ovest (la parte posteriore del corpo). Presa di coscienza delle posizioni in piedi. Gli allungamenti. Āsana classici. La condizione edenica di centratura. Consapevolezza interna-esterna. Consapevolezza sintetica del corpo. Consapevolezza analitica delle varie parti del corpo. Consapevolezza del centro psichico. Consapevolezza stimolata dallo stiramento muscolare. Consapevolezza e non consapevolezza nella fase di riposo. Consapevolezza tra una posizione e l’altra. Consapevolezza attiva. Consapevolezza reale.

  • HAŢHA YOGA: PERFEZIONAMENTO DEGLI ĀSANA E DEL RESPIRO; L’ARTE DI COMPORRE SEQUENZE DI ESERCIZI YOGA

La meccanica fisiologica. La progressione fisiologica. La progressione respiratoria. Avvicinarsi alla percezione del respiro. Prāņāyāma negli āsana. Ritmo personale. Respiro spontaneo. Respiro potenziale. Centratura nel respiro. Esperienza dei vari tipi di immobilità. Rilassare i muscoli antagonisti. Centratura nel pensiero.

  • PRĀŅĀYĀMA: ALLA SCOPERTA DEL SOFFIO VITALE

Introduzione alla scienza del respiro. I ritmi respiratori e i loro effetti psicofisici. Pratiche respiratorie per la salute e la vitalità. Le tecniche per sedare e per caricare. Respirazione e guarigione. Respirazione, meditazione e ricerca interiore. Respiro e stati di coscienza. Tecniche respiratorie progredite. Prāņa vidyā, l’orientamento del prāņa. Tecniche respiratorie curative. Alchimia dello Yoga: la trasformazione delle energie.

  • PRĀŅA VIDYĀ: NĀḌĪ E CIRCUITI SOTTILI

Il respiro alterato e il respiro naturale. Le potenzialità del respiro. La localizzazione fisiologica: prospettive organiche, metaboliche e psichiche. Il mondo sottile e il soffio vitale. Il ciclo respiratorio.
La sospensione naturale del respiro. Samādhi e Nirvāņa
Approfondimento delle principali tecniche di prāņāyāma: kapālabhāti, ujjāī, bhastrikā etc.
Dall’apnea alla ritenzione. Il mondo sottile e il soffio vitale. Il corpo pranico. Pratiche per lo sviluppo di tapas. Sequenze e visualizzazioni creative per ricaricare e orientare le forze praniche. Il controllo dei nodi vitali. Fasi di assorbimento, accumulo e ripartizione dei vāyu (i soffi vitali). Risveglio e controllo delle energie sottili. Perfezionamento nell’utilizzo dei bandha. Tecniche di attivazione delle forze sottili e organi risuonatori.

  • ELEMENTI DI YOGATERAPIA

Molti esercizi yoga, soprattutto se messi in sequenza, hanno in se stessi un notevole potenziale terapeutico, utile sia per trattare e risolvere i più disparati disturbi psicofisici che per assicurare all’allievo energia, vitalità, forza, equilibrio, longevità, giovinezza e una mente salda, forte, acuta e concentrata. È su questi specifici aspetti, oggi molto richiesti, che ci soffermeremo in questi due incontri.

Teoria:

Le Upanişad. La Kaţha Upanişad. Il Sāmkhya. La Baghavad Gītā

Miti e leggende indiane

Gli Yoga Sūtra di Patañjali

I principi dello Yoga Cikitsa, Importanza della prevenzione. Che cosa è la malattia. I 5 corpi.

Rapporto tra Micro e Macrocosmo. Il Prāna e i Vāyu. La teoria dei 5 elementi. Nādī e Cakra.

I Guņa: sattva, rajas e tamas. Anatomia e fisiologia di base. Le patologie più comuni.

Pratica:

– Test di valutazione respiratoria-pranica e di diagnosi energetica dell’Āyurveda

Āsana, prāņāyāma, kriyā per:

– disturbi del sistema nervoso (ansia, depressione, stress, insonnia, instabilità emotiva, cefalea)

– disturbi del l’apparato respiratorio (asma bronchiale, sinusite, rinite allergica, bronchite cronica)

– disturbi dell’apparato digerente (stitichezza, gastrite, colite spastica)

– disturbi dell’apparato cardio-circolatorio (tachicardie, aritmie psicogene, ipertensione e ipotensione arteriosa, varici degli arti inferiori)

– disturbi del sistema osteo-muscolare (artrosi, scoliosi, cifosi, iper e ipolordosi, discopatie)

– disturbi del sistema genito-urinario (disturbi del ciclo mestruale, cicli irregolari, mestruazioni dolorose, amenorrea, ipomennorea, ipermenorrea)

– disturbi della vista

-disturbi del sistema endocrino

– Mantra e yantra per la guarigione

– Tecniche di rilassamento

– Esercizi di Chair Yoga

MODULO KRIYĀ, KUŅDALINĪ, AŞŢĀŇGA YOGA: LO YOGA SEGRETO

KRIYĀ E KUŅDALINĪ: LO YOGA SEGRETO

Tecniche respiratorie, corporee e mentali atte a sviluppare la natura sattvica (fatta di luce e chiarezza) del praticante. Dai processi di purificazione, alla percezione diretta dei tattva (elementi o aspetti della realtà) e dei cakra (centri energetici sottili. Origini e significati del Kriyā e del Kuņdalinī Yoga.

Le azioni purificatrici. Cicli cosmici e circuiti energetici. Āsana e interiorizzazione.
Tecniche di prāņāyāma per la purificazione psico-corporea. Uso di mudra e bandha e mantra per orientare e fermare il pensiero. Sviluppo della capacità creativa. Uso di mudrā e bandha per la concentrazione mentale. Meditazioni. I circuiti psichici L’utilizzo dei suoni interni. I Grandi Segni.

La chiusura delle 9 porte. Simboli e sigilli.
La visione di suşumnā. Evocare il prāņa. Il pulsare del corpo sottile. Risvegliare le potenze interiori. Sviluppare icchā – la volontà. Il pensiero purificato. La luce cosmica.
Il linguaggio segreto. Āsana, sequenze, esercizi di concentrazione per dirigere le śakti. Svarūpa āsana: le posizioni per accedere allo “Stato Supremo”. Percuotere e risvegliare kuņdalinī. Sorseggiare l’ambrosia. Visualizzare i fiori di loto. Percepire l’odore astrale. Cakra e kşetram. Tecniche di assorbimento e immissione del prāņa.
La percezione diretta del Sé. Lo stato trascendente dell’Essere individuato.

Iniziazione alla lingua sanscrita e all’Indologia.

AŞŢĀŇGA DARŚANA YOGA: LE ORIGINI E IL METODO MODERNO   

L’Aşţāńga Darśana Yoga è uno stile basato sullo sforzo (yatna), molto impegnativo e dinamico.

E’ caratterizzato dalla combinazione tra respiro controllato ed esecuzione di āsana in serie.

Attraverso questa pratica che combina āsana (posture), prāņāyāma ( respiro controllato, sincronizzazione al movimento, ujjāīyi etc.), bandha (sigilli) a dristhi (fissazione dello sguardo), il praticante  supera i suoi limiti fisici e mentali, riscoprendo la natura forte, stabile e dinamica del Sé.

Le serie dell’Aşţāńga

L’Aşţāńga Yoga è basato su 6 sequenze precise di posizioni.

La sequenza iniziale è la più semplice, progressivamente, salendo di livello si imparano le sequenze successive, con una velocità rapida e superando la fatica.

La prima serie, chiamata “Yoga Cikitsa” (Yoga terapia), include 75 āsana.

La serie inizia con 2 sequenze chiamate Sūrya-Namaskāra A e B (saluti al sole). Successivamente si procede con posizioni in piedi, sedute, piegamenti all’indietro e āsana invertite.

Ogni classe finisce con il rilassamento finale in śava-āsana (la posizione del cadavere).

La seconda serie, chiamata “Nāḑī Śodhana” (purificazione dei canali pranici), interviene sul corpo pranico e sottile, purifica e fortifica i “fiumi” dove scorre il “prāņa” (la forza vitale).

La sequenza è simile alla prima, ma con diverse posizioni.

Le serie avanzate richiedono grande forza e flessibilità che possono essere ottenute grazie alle prime due serie.

L’esecuzione delle sequenze sviluppa un intenso calore corporeo purificante (tapas), rende il corpo forte, flessibile e leggero e la mente lucida e creativa.

Gli Sūtra di Pataňjali. Gli avatara di Śiva. Il tapas. Gli āsana classici: effetti fisiologici generali, azione sulla respirazione, azione sulla mente, azione sul corpo sottile. Classificazione degli āsana: medidativi, correttivi o educativi. Gli archetipi nella pratica dello Yoga: rappresentare divinità, piante, animali. Il simbolo di ogni postura, suo significato esoterico. Āsana classici. Prima Serie. Seconda Serie.

DOCENTI

D.SSA MARILENA CAPUZZIMATI, Yoga Master, Laurea Magistrale in Lingue e civiltà Orientali e Laurea in Indologia presso la Facoltà di Studi Orientali de La Sapienza di Roma, Āyurveda Trainer,  E’ il presidente di Asia Darshana, organizzazione non governativa riconosciuta dalle Nazioni Unite.

DOTT. ERNESTO IANNACCONE, Medico Specialista in igiene e medicina preventiva, si occupa di Āyurveda dal 1985.
Si è formato con lunghi periodi di soggiorno e di studio in India presso svariate istituzioni ospedaliere ed universitarie. Esperto in sanscrito e nella traduzione di testi classici. È autore di diversi libri sull’Āyurveda.

DURATA

1° Anno: 8 weekend (125 ore)

2° Anno: 8 weekend + esame (125 ore)

AL TERMINE DEL SECONDO ANNO

Prova Finale : per conseguire l’abilitazione lo studente dovrà tenere una conversazione sullo Yoga e  condurre una classe di Yoga

ATTESTATO

Al termine del biennio verrà rilasciato un DIPLOMA ABILITATIVO di Istruttore YOGA con il riconoscimento dell’ONU. Tutti i nostri attestati possono essere riconosciuti da Yoga Alliance e dallo Csen.

A CHI SI RIVOLGE

Il Corso è aperto a tutti, sia a chi è interessato all’insegnamento della disciplina, sia a chi desidera conoscere ed approfondire lo Yoga e fare l’esperienza di una pratica intensiva e concentrata.

Gradita una conoscenza di base dello Yoga.

MATERIALE DIDATTICO INCLUSO

Sono inclusi nel costo dispense didattiche, file audio e video sulle diverse tipologie di Yoga praticate nel corso del biennio

ORARIO

Sabato ore 9-17.30 e domenica ore 9-16

OCCORRENTE

Abbigliamento comodo, calzini, telo e materiale per appunti.

FREQUENZA

Eventuali stage perduti possono essere recuperati l’anno successivo.

COSTO E PAGAMENTO RATEALE

Costo del corso 1170 € all’anno, rateizzabili in 5 rate: la prima da 370 €, le successive da 200 €.

DATE

3/4 ottobre, 7/8 novembre, 12/13 dicembre 2020, 16/17 gennaio, 6/7 febbraio, 13 /14 marzo, 10/11 aprile, 8/9 maggio 2020

SERVIZIO PER I CORSISTI ABILITATI

In base alle domande e alle sollecitazioni pervenute presso il nostro centro, gli insegnanti diplomati che sono interessati saranno indirizzati verso l’insegnamento presso varie strutture (palestre, associazioni, centri benessere ecc.): abbiamo richieste ogni anno da soddisfare. Questo servizio é gratuito per i nostri studenti ed è, ovviamente, comminato sulla base di una effettiva richiesta esterna.

A tutti i nostri allievi è data la possibilità di partecipare, secondo la disponibilità dei posti e gratuitamente, ai corsi infrasettimanali presso Asia Darshana.

In caso di frequenti assenze o inadempienze delle quote del corso

il Diploma NON VERRA’ rilasciato.