Marilena Capuzzimati ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom.
Argomento: Linguaggio nocebo e parola guaritrice
Ora: 12 nov 2025 06:55 PM Roma
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Il “linguaggio nocebo” si riferisce all’uso di parole o frasi che, a causa di aspettative negative, possono causare o peggiorare i sintomi di una persona. Si contrappone all’effetto placebo e si verifica quando, ad esempio, un paziente sperimenta effetti collaterali descritti in una spiegazione, anche se l’assunzione è di un placebo.
Le parole hanno la capacità di trasmettere emozioni, sentimenti e intuizioni che vanno oltre la mera informazione, contribuendo al benessere di una persona.
Il suono e le vibrazioni prodotte dalla recitazione dei mantra hanno la capacità di influenzare il benessere psicofisico, calmare la mente e stimolare determinate parti del cervello.
I mantra, i suoni, le sillabe, le frasi in sanscrito recitate nella pratica dello Yoga sono uno strumento importante di guarigione, una preghiera vibratoria per smuovere le energie bloccate. L’effetto guaritore del sanscrito crea armonia nel corpo e nella coscienza.
Il suono, la sillaba o parola contiene il significato nella sua frequenza vibrazionale. Un esempio: un neonato che non sa parlare o che non riconosce il significato delle parole. Alla vibrazione della voce della mamma si calma e la riconosce come protettiva.
Questo perchè ogni voce ha una vibrazione differente ed il neonato non ha bisogno di capire il siginificato delle parole, gli basta la vibrazione della voce della mamma per già sentirsi più sereno. Nello stesso modo il sanscrito ha un effetto guaritore, calmante e rivitalizzante.
