Programma
Domenica 21 aprile
ore 11.00 – 13.00
“Sassi e nuvole”
La Natura fa sempre le stesse strade, percorre sempre gli stessi sentieri manifestandosi in forme riconoscibili, a volte. Altre, le forme sono celate, magari dentro qualche intrico di fogliame, nelle nervature di una foglia o di un fiume (per non parlar dell’albero) nella stratificazione minerale di una pietra. Poi ci sono le nuvole. L’operazione più semplice che facciamo, quando siamo sdraiati semplicemente su un prato svuotando la mente da pensieri inutili, è guardare in alto, osservare fino ad arrivare alla contemplazione, del Creato. In quelle masse gassose che fluttuano nel blu, riconosciamo, proiettiamo, forme assimiliate nel tempo. Questa operazione va sotto il nome di paraideolia.
- Saluto e warm – up
- Creatività nei gesti quotidiani
- Marcel Duchamp
- Domande aperte
- Prendi tre traccianti a tua scelta (il tracciante è qualsiasi cosa lasci una traccia, un pastello, penna, matita, evidenziatore, etc.) tienili tutti in una mano, guarda verso me NON verso il foglio, traccia linee liberamente, segui il ritmo. Cambia foglio e ricomincia. Fanne 5. Numerali.
- Osserva attentamente il primo. Ruotalo. Osserva. Riconosci le forme. Dai loro un nome.
- Chiudi il lavoro, estrai e perfeziona la forma. Data e firma.
Materiale occorrente:
Normali fogli A4 da fotocopia
Traccianti trovati in casa.
Domenica 19 maggio
ore 11.00 – 13.00
“Forme geometriche semplici”
- Saluto e warm – up
- La figura geometrica più semplice
- Il triangolo
- La terna pitagorica
- Successione di piani nello spazio
- Prendi un foglio e un tracciante
- Disegna liberamente utilizzando cerchio, triangolo, quadrato. Puoi usare una sola di queste figure, usarne due oppure tutte e tre. Decidi tu. Fluidamente. Puoi fare sovrapposizioni, incroci, ripetizioni, variare le dimensioni.
- Ripeti
- Fai tre disegni, numerali, osservali attentamente, dai loro un valore. Dai loro un titolo
- Data e firma
Domenica 23 giugno
ore 11.00 – 13.00
“Breve teoria del colore”
Non c’è colore senza luce, il buio è assenza di luce. La luce, dunque. Noi la percepiamo in maniera diretta, guardando una fonte, naturale o artificiale, e in modo indiretto, cioè quando la luce illumina qualcosa. E’ la luce quindi, che ci fa percepire il “colore” che è proprio dell’oggetto, ossia la sua pigmentazione. Cambia la luce, cambia il colore. È per questo motivo che diciamo, per esempio, che una normale lampadina emana una luce “calda” o “fredda”., così come distinguiamo i toni di colore, caldi e freddi. I gradi, invece, sono sulla scala degli scuri e dei chiari, che ha ai suoi estremi il bianco e il nero, detti “non colori”.
I colori, notoriamente sono tre. I gradi si bilanciano tra i due poli B/N. combinando la terna con il binario, otteniamo infiniti colori, tutto l’universo cromatico. In questo incontro impareremo a formare colori nuovi e dare loro un nome.
- Saluto e warm – up
- Prendere i fogli degli incontri precedenti
- Altri fogli A4
- Matite colorate, gialle, rosse e azzurre – blu
- Temperino
A chi si rivolge
A tutti coloro che vogliono sviluppare la propria creatività, anche ai neofiti del disegno e della pittura
Contributo richiesto
Euro 120 più euro 30 per la quota associativa, è compreso il materiale didattico
Iscrizione
Occorre compilare un modulo per il tesseramento che verrà inviato via e-mail
Attestato
Verrà rilasciato l’Attestato di partecipazione al Corso di Formazione Professionale “Creatività e disegno” con il riconoscimento dell’Organizzazione Nazioni Unite